Esodo di rientro, Genova e Liguria nel weekend da bollino rosso: oltre 24 milioni di spostamenti sulle strade

Vacanze finite per milioni di italiani e traffico in aumento verso le grandi città. Bollino rosso oggi pomeriggio, sabato mattina e domenica pomeriggio. In Liguria sorvegliate soprattutto la Via Aurelia e la Val Trebbia, con possibili ripercussioni anche sui collegamenti verso Genova

Comincia il primo grande fine settimana dei rientri dalle vacanze estive e anche Genova e la Liguria si preparano a fare i conti con un consistente aumento del traffico. Da oggi, venerdì 21 agosto, fino a domenica 23 agosto, sulle strade e autostrade gestite da Anas sono previsti oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli in tutta Italia.

Questa volta il flusso principale cambia direzione rispetto alle settimane centrali dell’estate. Milioni di persone lasciano le località di villeggiatura per tornare verso le città in vista della ripresa delle attività lavorative, anche se non mancheranno le ultime partenze verso le mete turistiche.


Viabilità Italia indica tre momenti particolarmente delicati: bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, nella mattinata di domani, sabato 22 agosto, e nuovamente nel pomeriggio di domenica 23 agosto. È proprio in queste fasce che è previsto il maggiore incremento dei rientri verso i grandi centri urbani.
Per Genova il fine settimana potrebbe quindi tradursi in un aumento dei flussi lungo le principali direttrici di accesso alla città e, più in generale, lungo gli itinerari che attraversano la Liguria. Tra le arterie espressamente indicate da Anas come potenzialmente interessate dall’intensificazione della circolazione ci sono la strada statale 1 “Via Aurelia”, che percorre anche il territorio ligure, e la strada statale 45 di Val Trebbia, collegamento strategico tra Genova e l’entroterra.
Particolare attenzione è richiesta sulla Via Aurelia, già interessata in queste ore dagli effetti del maltempo con chiusure, riaperture parziali e interventi per la caduta di alberi e materiale sulla carreggiata in diversi punti della regione. Il contemporaneo aumento dei viaggiatori potrebbe quindi rendere più complessa la circolazione soprattutto nei tratti costieri maggiormente frequentati.
Per affrontare l’esodo di rientro, Anas ha rafforzato la presenza del personale lungo la rete e ridotto drasticamente il numero dei cantieri. Fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri sui 1.414 complessivamente attivi, pari all’83 per cento del totale.
Sono inoltre operativi circa 2.500 tra tecnici e addetti all’esercizio, ai quali si aggiunge il personale delle Sale operative territoriali e della Sala situazioni nazionale, con l’obiettivo di garantire assistenza agli automobilisti e intervenire in caso di criticità.
L’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme richiama soprattutto l’attenzione sul rischio legato alla stanchezza e alla fretta tipiche dei lunghi viaggi di ritorno.
«Il desiderio di arrivare rapidamente a destinazione, la stanchezza accumulata durante il viaggio o, semplicemente, la malinconia per la fine delle vacanze non devono mai tradursi in comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri», avverte Gemme.
Il traffico, sottolinea Anas, non interesserà soltanto le grandi direttrici. L’aumento dei veicoli potrà farsi sentire anche sulla viabilità ordinaria e sulle strade statali vicine ai centri abitati, dove la maggiore concentrazione di mezzi può rendere la circolazione più lenta e imprevedibile.
Da qui l’invito a programmare gli spostamenti tenendo conto dei possibili rallentamenti e senza trasformare il rientro in una corsa contro il tempo.
«Arrivare qualche minuto prima non vale mai il rischio di un incidente», sottolinea Claudio Andrea Gemme, che richiama inoltre un comportamento considerato particolarmente pericoloso durante i viaggi: l’utilizzo del telefono cellulare mentre si guida. «Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili».
Per cercare di alleggerire la circolazione nei momenti di maggiore afflusso è previsto anche il divieto di transito per i veicoli pesanti. Domani, sabato 22 agosto, sarà in vigore dalle 8 alle 16, mentre domenica 23 agosto scatterà dalle 7 e terminerà alle 22.
In Liguria l’attenzione sarà quindi rivolta in particolare alle grandi direttrici costiere e ai collegamenti con Genova, mentre il controesodo entrerà progressivamente nel vivo tra questo pomeriggio e domenica. Dopo settimane segnate dalle partenze verso le località di villeggiatura, adesso il flusso più consistente è quello contrario: dalle spiagge e dalle mete delle vacanze nuovamente verso casa e verso le città.
Il calendario completo delle previsioni di traffico e dei cantieri è disponibile all’indirizzo https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo, mentre le informazioni di Viabilità Italia sono consultabili su https://www.poliziadistato.it/articolo/28345.
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